Quando si parla di vino Chianti si pensa ad una zona ben definita dell’Italia che da secoli produce questo nettare, la Toscana. E dal 1924 questo vino fa parte di un consorzio che lo tutela, lo controlla e lo valorizza e che ha come simbolo un gallo nero su fondo giallo dorato, anche se in realtà la storia del vino Chianti parte da molto più lontano e più precisamente nel 1716, circa 300 anni fa, quando Cosimo III Granduca di Toscana ne fissa i confini di produzione.
Le ” capitali ” del Chianti sono le città di Firenze e Siena e le sue terre si estendono proprio a cavallo tra le due provincie: si tratta di 70000 ettari che comprendono per intero i comuni di Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti ed in parte quelle di Barberino Tavarnelle, Castelnuovo Berardenga, Poggibonsi e San Casciano in Val di Pesa.
Le caratteristiche del clima, del terreno e le diverse altitudini rendono il territorio del Chianti una regione particolarmente vocata alla produzione di vini di assoluta qualità.
Elemento caratteristico del paesaggio agrario chiantigiano sono i filari di viti che si alternano agli oliveti. Gli oltre 7200 ettari vitati iscritti alla DOCG per lavoro produzione di Chianti Classico fanno di questa denominazione una delle più importanti d’Italia.
Ed è in questo contesto che ben si inserisce l’azienda agricola Podere Campriano.
È situata nel cuore dell’area del Chianti Classico e si estende per circa 3 ettari, tra oliveti e vigneti confinanti con il paese di Greve in Chianti.
Condotta interamente a livello familiare dalla terza generazione, ha rinnovato tutti i propri vigneti nel 1999 mantenendo alcuni appezzamenti così come il “ nonno Nello ” gli aveva lasciati. L’esposizione dei vigneti e la caratteristica mineraria dei terreni donano alle uve prodotte una particolarità riconoscibile immediatamente: proprio gli Etruschi attribuivano il nome Campriano soltanto alle aree particolarmente fertili e di grande qualità.
I titolari dell’azienda, molto attenti alla tipicità e genuinità del prodotto, realizzano vini Chianti Classico D.O.C.G, Chianti Classico Riserva D.O.C.G e un Supertuscan da vigne vecchie del 1980; tutti i vini sono prodotti esclusivamente con metodo biologico, certificati dall’organismo di controllo Suolo e Salute, rispettando gli antichi insegnamenti ma con un occhio sempre attento alle nuove tecniche enologiche.