Janare è in realtà una linea di prodotto della cooperativa agricola La Guardiense, situata a Guardia Sanframondi in provincia di Benevento. Fondata nel 1960 da 33 soci diversi, la cantina guidata da soli tre presidenti in cinquant’anni, ha saputo adeguarsi ai tempi e al cambiare dei mercati, diventando simbolo del progresso tecnologico per l’intera provincia e riuscendo a coniugare esperienza e modernità. Il tutto grazie anche all’importante collaborazione che la cantina ha stretto con Riccardo Cotarella, enologo di fama nazionale ed internazionale.
Per comprendere bene la filosofia dell’azienda ci si deve slegare dalla collocazione fisica, appunto in Campania in provincia di Benevento, e spostarsi in quella storica: eccoci allora nella terra dei Sanniti, in una piana ondeggiante, collinare e dal microclima particolare che consente di non avere mai eccessi nè di caldo nè di freddo, incastrata tra i monti del Matese che separano dal Molise e il Taburno che divide da Napoli. E sannite sono le origini degli abitanti di Guardia, instancabili e tenaci, che con questa terra fanno i conti da generazioni coniugando da sempre in maniera dialettica virtù individuali e virtù collettive. L’impegno collettivo, in particolar modo quando è vissuto con passione ed è sentito come una missione comune, è capace di dare esiti straordinari. Ne sono un esempio La Guardiense e i suoi cinquant’anni di vita.
Durante la serata si degusteranno i seguenti vini della cantina:
– Quid spumante Falanghina Brut, vino spumante ottenuto da uve Falanghina in purezza coltivate nella zona del Sannio, provincia di Benevento. La presa di spuma avviene in autoclave a temperatura e pressione controllate, metodo Charmat.

Colore giallo paglierino brillante, caratteristico profumo fruttato di buona intensità con sentori di cedro, frutta bianca e lieviti; cremoso e piacevole dà sensazioni di gradevolezza, è ben bilanciato. Abbinamenti: aperitivo per eccellenza, ottimo da utilizzare a tutto pasto, accompagna molto bene antipasti e piatti a base di pesce e verdure. Da provare in abbinamento con la pizza napoletana.

– Coda di Volpe Sannio dop, vino bianco fermo ottenuto da uve Coda di Volpe in purezza coltivate nella zona del Sannio, provincia di Benevento. Si tratta di un vitigno autoctono locale, questo vino nasce da un’attenta selezione in vigna e da una maturazione in cantina in sole vasche di acciaio, contenitori ideali per mantenerne inalterate le naturali caratteristiche di fragranza: risulta dinamico e fragrante. Abbinamenti: ideale con i primi piatti a base di sughi di pesce delicati e risotti di mare ma anche alle paste con ortaggi tipiche della tradizione contadina, come pasta e piselli, fagiolini, zucchine, ceci, lenticchie e così via; per i secondi carni bianche, crostacei, pesci in guazzetto.
– Senete Falanghina del Sannio dop, vino bianco fermo ottenuto da uve Falanghina in purezza coltivate nella zona del Sannio, provincia di Benevento. Colore giallo paglierino, caratteristico profumo fruttato e di notevole intensità. Sensazioni di acidità e sapidità incrementano progressivamente conferendo un gusto bilanciato e piacevole. Abbinamenti: antipasti delicati, gnocchi al pomodoro, pasta e zucchine, risotti e timballi di riso, carpacci di pesce e di carni, caprese con mozzarella di bufala, crostacei, piatti a base di pesce, ottima con parmigiana di zucchine; da provare anche in accompagnamento a formaggi cremosi.
– Piedirosso Sannio dop, vino rosso fermo ottenuto da uve Piedirosso in purezza coltivate nella zona del Sannio, provincia di Benevento. Si tratta di un vitigno autoctono locale, questo vino nasce da un’attenta selezione in vigna e da una maturazione in cantina in tonneau di rovere, botti ideali a smussarne le naturali durezze. Un rosso dinamico e profondo, sorprendente per longevità. Rosso rubino intenso con sfumature granata, al naso regala belle note fruttate che ben si integrano a sentori speziati dolci e avvolgenti ed al palato è piacevolmente morbido, intenso, caratterizzato da tannini vellutati e da un finale gradevolmente fruttato. Abbinamenti: a tutto pasto, si abbina a piatti a base di ortaggi e legumi tipici della tradizione mediterranea, a carni bianche e piatti vegetariani di ogni tipo.