Rosa del golfo è un’azienda familiare, la mia famiglia, fondata da mio nonno Giuseppe Calò nel 1938.

All’epoca nonno faceva solo vini sfusi e li vendeva ovviamente bene, ma mio padre , Mino Calò,

che aveva studiato enologia ad Alba, aveva idee diverse e innovative per l’epoca,

così decise di iniziare a produrre vini migliori e metterli in bottiglie.

 

Erano gli anni 60 e non era scontato, soprattutto non era scontata la scelta che fece mio padre,

quella di puntare prima di tutti su un Rosè.

Nel 1964 naque così Rosa del golfo , che da sempre è un riferimento nei vini di qualità rosa,

perché unisce la tecnica antica del salasso a quella innovativa del controllo delle temperature.

 

Per noi è stato un vino così importante che anche l’azienda da 1990 si chiama Rosa del golfo,

per questo abbiamo scelto il rosato come nostro vino simbolo.

 

Molti hanno problemi col abbinare un rosato, invece per me è la soluzione a molti incontri gastronomici,

sicuramente il pesce e il pesce crudo, ma anche carni e formaggi leggeri e soprattutto verdure,

uno per tutti con la Pizza !

 

Abbiamo molti aneddoti nella nostra storia, forse perché io personalmente sono un tipo frizzante,

ma quello che vorrei raccontare è di quando è venuta una TV Americana da noi per registrare una trasmissione

che si chiama “Regional Hunter” sul food locale, dopo essere stati in cantina da noi dovevano andare via,

ma io li ho portati al mercato del pesce di Gallipoli e lì è uscita un’altra puntata della trasmissione non prevista.

Il pescatore con in mano un pesce Spese e una bottiglia di rosa del golfo che canta “New York New york” è

Stata fantastica.